Logo comitato No droga legale

ARTICOLI RECENTI

Droga, “no” della Consulta. Ma il pericolo rimane

Droga, “no” della Consulta. Ma il pericolo rimane

Articolo di Ermes Dovico pubblicato il 17 febbraio 2022 su La Nuova Bussola Quotidiana. Comunicata dal presidente della Corte costituzionale l’inammissibilità del referendum sulla droga. Vari i motivi. Fuorviante parlare di “referendum cannabis": il quesito riguardava tutte le droghe, coca compresa. Era in violazione degli obblighi internazionali assunti dall’Italia e incompleto. «Singolare che...

leggi tutto
Se vincesse il referendum sulla droga sarebbe un manicomio

Se vincesse il referendum sulla droga sarebbe un manicomio

Articolo di Alfredo Mantovano pubblicato il 29 gennaio 2022 su IFamNews. Una cosa sola è chiara a proposito del referendum sulla droga. Fa male e bisognerà dire NO. Lo abbiamo scritto, lo abbiamo ripetuto, lo ripeteremo e lo ripetiamo qui. Il Centro Studi Rosario Livatino (CSL) ha di recente pubblicato un’analisi acuta e articolata del tema a firma del presidente...

leggi tutto

No droga legale!

La richiesta di due referendum, uno per abrogare parzialmente l’articolo 579 del Codice Penale che punisce l’omicidio del consenziente, e l’altro per l’abrogazione di parti significative del Testo Unico sugli stupefacenti, ci ha sollecitato a costituire, il 21 dicembre, i Comitati per il No: per consolidare  e promuovere solidarietà sociale, per una democrazia realmente inclusiva, per il rispetto della libertà e della dignità di ogni persona, riteniamo indispensabile il mantenimento delle leggi attuali.

Il referendum che i promotori chiamano “per l’eutanasia” è in realtà un tentativo di introdurre non l’eutanasia, ma appunto l’omicidio del consenziente, e quindi l’assoluta disponibilità della vita umana. Ricordiamo che nessun paese, anche tra quelli che hanno emanato leggi sull’eutanasia, ha cancellato questa fattispecie di reato.

Il referendum sulla droga, presentato come una liberalizzazione delle cosiddette droghe leggere (definizione scientificamente inappropriata), apre invece alla libera coltivazione di ogni tipo di droga e al libero traffico di quelle c.d. leggere.

Presidenti sono la Prof. Assuntina Morresi e il Prof. Angelo Vescovi. La prima, per il Comitato per il No all’omicidio del consenziente, è docente all’Università di Perugia e componente del Comitato Nazionale per la Bioetica; il secondo, per il Comitato per il No alla droga legale, è Direttore Scientifico dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza e dell’Istituto Mendel.

Si tratta di personalità dallo spiccato profilo scientifico, per assicurare una corretta informazione in materia e un dibattito adeguato su temi così delicati, che minacciano la tutela della salute e della vita.

Pensiamo da una parte ai giovanissimi, esposti alla “cultura dello sballo”, e a un’informazione spesso falsa e superficiale, e dall’altra soprattutto alle persone più fragili, anziane e malate, a cui si propone come soluzione l’omicidio del consenziente.

E’ fondamentale che ci sia un dibattito approfondito, che tenga conto di tutte le ragioni in campo, e permetta agli elettori di conoscere per deliberare in piena consapevolezza.

 

Angelo Vescovi, Presidente
Stefano Bani, Daniela Bianchini, Giovanni Falcone, Elena Fruganti, Marco Invernizzi, Lorenzo Jesurum, Domenico Menorello, Stefano Nitoglia, Daniele Onori, Massimo Polledri, Luisa Santolini

Per informazioni e adesioni scrivere a: info@nodrogalegale.it

 

Il nostro Comitato vive grazie al sostegno volontario.
Per contribuire puoi fare un bonifico all’IBAN: IT97G0308703200CC0100063249 intestato a Comitato per il No alla droga legale.

BANCA FINNAT EURAMERICA S.P.A Codice BIC FNATITRRXXX
Indirizzo Piazza del Gesù 49 Roma 00186.

Presto sarà attiva anche la possibilità di contribuire via PayPal.

PROSSIMI APPUNTAMENTI

Eventi in programma